Se il tuo cane o gatto si gratta insistentemente le orecchie, scuote la testa o mostra segni di disagio, potrebbe soffrire di prurito auricolare o infezioni comuni come l'otite esterna. Questi problemi, spesso causati da allergie, umidità o parassiti, possono peggiorare se ignorati, portando a complicazioni dolorose. Earmist è una soluzione naturale per la cura dell’orecchio, formulata con ingredienti di alta qualità come acqua purificata, glicerina vegetale biologica, aceto di mela, fiori di Calendula, estratto di semi di pompelmo, foglie di rosmarino ed Echinacea angustifolia. La formula aiuta a ridurre il rischio di infezioni batteriche o fungine. Grazie alla sua azione delicata ma efficace, Earmist favorisce il mantenimento dell’equilibrio naturale dell’orecchio, offrendo una protezione quotidiana di origine naturale. Con una routine regolare di pulizia e prevenzione, puoi mantenere le orecchie del tuo animale sane e libere da fastidi. Cause e sintomi del prurito alle orecchie negli animali domestici Cosa provoca il prurito alle orecchie Il prurito alle orecchie negli animali domestici può avere diverse origini. Le allergie, sia ambientali che alimentari, sono tra le cause principali, colpendo circa il 50% dei cani. Questo dato sale all'80% nei casi di sensibilità alimentare. L'anatomia dell'animale gioca un ruolo significativo. Razze come Basset Hound, Chinese Shar-Pei, Labradoodle, Beagle e Cockapoo sono più predisposte alle infezioni auricolari a causa della conformazione delle loro orecchie. Inoltre, condizioni mediche come l'ipotiroidismo o malattie autoimmuni possono aumentare il rischio di infezioni croniche. Questi fattori non solo causano disagio all'animale, ma portano anche a segnali evidenti che il proprietario può riconoscere. Non hai trovato la risposta al tuo problema in questo articolo? Non preoccuparti! Abbiamo preparato una speciale "Guida Olistica per la Salute" in formato PDF, nel quale potrai trovare la risposta a quasi tutti i problemi che il tuo animale domestico potrebbe incontrare. Scarica la Guida Gratuitamente...
Il cibo crudo essiccato all'aria unisce i benefici nutrizionali della carne cruda alla comodità di un prodotto pronto all'uso. Questo metodo di lavorazione preserva proteine, vitamine ed enzimi senza i rischi associati alle diete crude fresche. Inoltre, è semplice da conservare, riduce le allergie alimentari e migliora la salute del pelo e della pelle del tuo cane. Punti chiave: Nutrizione superiore: Mantiene oltre il 70% di proteine crude grazie all'essiccazione a basse temperature. Sicurezza: Elimina batteri e patogeni senza compromettere i nutrienti. Praticità: Si conserva a temperatura ambiente, senza bisogno di refrigerazione. Benefici per la salute: Migliora digestione, feci e riduce irritazioni cutanee. Confronto rapido: Rispetto alle crocchette e alle diete crude fresche, il cibo essiccato all'aria è più nutriente, sicuro e pratico da usare. Vuoi sapere come questo alimento può migliorare la qualità della vita del tuo cane? Continua a leggere per scoprire tutti i dettagli! Problemi comuni con il cibo standard per cani e le diete crude fresche Molti proprietari di cani si trovano ad affrontare difficoltà sia con le crocchette tradizionali che con le diete crude, spingendoli a valutare alternative più bilanciate. Problemi digestivi e qualità delle feci Le crocchette spesso contengono una quantità sorprendentemente alta di carboidrati, mascherata da una tecnica nota come frazionamento degli ingredienti. Questo metodo permette ai produttori di suddividere ingredienti come riso, amido di riso e crusca di riso, dando l'impressione che la carne sia il componente principale, mentre in realtà gli amidi dominano la formula. Questo squilibrio può portare a gonfiore addominale e feci molli, specialmente nei cani con digestione più delicata. Un altro punto critico è rappresentato dalle proteine vegetali isolate, spesso derivate da soia, piselli o riso. Secondo Alice Chierichetti, Medico Veterinario Nutrizionista: "Proteine vegetali, come quelle isolate di soia, pisello o riso, sono meno digeribili e incomplete...
I problemi renali nei gatti sono spesso difficili da individuare in anticipo, poiché i sintomi diventano evidenti solo nelle fasi avanzate. Tuttavia, osservare attentamente il comportamento quotidiano del tuo gatto può fare la differenza. Ecco cosa devi sapere per prenderti cura della sua salute renale: Segnali da monitorare: Cambiamenti nella sete, minzione, appetito, peso e comportamento. Fattori di rischio: Età avanzata, razza predisposta (es. Persiani, Abissini), infezioni o lesioni precedenti. Prevenzione: Controlli veterinari regolari, esami del sangue e delle urine, e una dieta equilibrata. Quando agire: Segnali come vomito persistente, difficoltà a urinare, perdita di peso rapida o letargia richiedono un intervento immediato. Osservazioni quotidiane e visite veterinarie regolari possono aiutarti a riconoscere i problemi in tempo e migliorare la qualità della vita del tuo gatto. Statistiche malattia renale cronica nei gatti: prevalenza per età e sopravvivenza per stadio IRIS Comprendere la salute renale e i fattori di rischio nei gatti Per monitorare al meglio la salute del tuo gatto a casa, è fondamentale capire come funzionano i suoi reni e quali fattori possono influenzarne il benessere. Come funzionano i reni del tuo gatto I reni del gatto svolgono funzioni cruciali: filtrano i rifiuti dal sangue, regolano i livelli di liquidi ed elettroliti e producono ormoni essenziali per la pressione sanguigna e la formazione dei globuli rossi. Come sottolinea il Dr. Michael Kearley: I reni svolgono un ruolo vitale nel filtrare i rifiuti dal corpo, regolare l'equilibrio dei liquidi e mantenere la pressione sanguigna. Fattori di rischio per le malattie renali L'età è uno dei principali fattori di rischio. Si stima che il 25–50% dei gatti sopra i 10 anni sviluppi una malattia renale cronica. Alcune razze, inoltre, sono più predisposte: i Persiani, ad esempio, tendono a soffrire di malattia policistica renale, mentre gli Abissini possono essere soggetti ad...